Progetto

Committente
SUVA, Abteilung Immobilien, Bereich Baumanagement, Lucerna

Progetto
Bauer – Krieger, Architetti Sagl, Cadro

Impresa generale
Antonini & Ghidossi SA, Bellinzona

Particolarità
Analisi sismica

Prestazioni
Progetto di massima
Progetto definitivo
Appalto
Progetto esecutivo
Direzione tecnica dei lavori

All’interno degli stabili Nuovocentro e Pellicano vi è la sede amministrativa della SUVA, la quale nel 2014 ha programmato un rinnovo e ampliamento degli stabili creando uffici di tipo “open space”, una caffetteria all’interno della corte e un’area accoglienza al piano terreno (ex bar Amedeus). Lo stabile Nuovocentro risale ai primi anni ’30 mentre lo stabile Pellicano risale agli inizi degli anni ’50. Sulla base del manuale tecnico SIA 2018 “Verifica della sicurezza parasismica degli edifici esistenti” gli edifici antecedenti gli anni’90 sono sovente carenti a livello parasismico.

Pertanto si è proceduti ad una verifica sismica degli attuali stabili eseguendo una modellizzazione 3D dell’intera struttura con l’ausilio del software Sofistik, applicando il metodo degli spettri di risposta. I risultati hanno evidenziato una carenza della struttura ottenendo un fattore di conformità αeff di 0.10, inferiore 1.0, per il rispetto delle attuali norme (αeff: rapporto tra resistenza e sollecitazione sismica). Risultato che non ha sorpreso, visto che la struttura si presentava unicamente su pilastri con tamponature in mattoni di laterizio. La SIA 2018 in questi casi permette di eseguire una valutazione tecnica/economica allo scopo di raggiungere un risanamento adeguato in funzione della futura durata di utilizzazione dell’opera. Nel caso specifico essendo un edificio di classe d’opera II (secondo SIA 261), quindi con possibili assembramenti di persone (edificio amministrativo pubblico e centri commerciali) e prevedendo una futura durata d’utilizzazione di 60 anni, la norma SIA 2018 definisce un fattore di conformità (ammissibile) αadm di 0,80 e un fattore (minimo) αmin di 0,25.

Per riprendere le forze orizzontali del sisma e quindi raggiungere il fattore di conformità di 0,80 la struttura necessitava una controventatura verticale; pertanto sono state eseguite delle pareti in calcestruzzo armato su tutta l’altezza dell’edificio collegandole alle solette esistenti. La posizione dei setti è stata coordinata con l’architetto progettista alfine di integrarle, in modo non troppo invasivo, all’interno degli spazi. La scelta di eseguire dei setti in calcestruzzo al posto di tralici in acciaio oppure il rinforzo delle pareti esistenti mediante lamelle in carbonio è stato dettato dai costi inferiori e della semplificazione dei dettagli di collegamento con gli elementi orizzontali (solette). I lavori di rinforzo sismico sono stati suddivisi in 2 fasi con tempistiche di intervento in funzione dei locali o appartamenti liberi. In questa prima fase sono state inserite 6 delle 8 pareti necessarie a raggiungere il fattore di conformità auspicato.

Per quel che concerne l’ampliamento degli edifici, nella corte sono state demolite e rifatte due solette modificandone le quote, volumetria e destinazione d’uso. Nella soletta del 1P vi sono ora installati tutti i nuovi impianti RCVS, mentre nella soletta-mista (acciaio-calcestruzzo) al 2P vi è la nuova caffetteria eseguita in carpenteria metallica.

CHF 1.2 Mio

Costi opere del genio civile

2014-2017

Periodo di realizzazione

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