Progetto

Committente
FFS SA, Berna

Impresa di costruzione
Mancini & Marti SA, Castione

Ingegnere civile
Marcionelli & Winkler + Partners SA

Direzione lavori
Marcionelli & Winkler + Partners SA

Impresa di metalcostruzione
Corbella F.lli SA, Grono

Team mawi
Dario Bremen, Remo Lanfranchi, Brayan Lilla,
Francesco Londino

Nell’ambito dello sviluppo dell’offerta di trasporto TILO, si presuppone la realizzazione di diverse opere infrastrutturali. Fra queste, il concetto di sviluppo prevede la realizzazione di nuove fermate tra cui quella di Mendrisio San Martino.

La nuova fermata permetterà di servire direttamente la zona industriale e commerciale del comune, la quale è soggetta a notevoli flussi di traffico e con un elevato potenziale di sviluppo futuro. Questa fermata risponde alle aspettative del Piano dei trasporti del Mendrisiotto (PTM). La nuova fermata TILO si situa in località San Martino a Mendrisio, zona commerciale-industriale al limite nord-ovest della zona residenziale di Mendrisio. L’ubicazione della nuova fermata si trova in prossimità delle principali reti stradali, in corrispondenza dell’incrocio tra Via Vignalunga e Via Penate. Con il previsto progetto di sistemazione stradale, il quale prevede anche la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario, la fermata si troverà in posizione centrale rispetto alle fermate delle autolinee di trasporto pubblico. La nuova fermata a San Martino, prevista tra le progressive ferroviarie km 197.632 e km 197.812, sarà dotata di due marciapiedi P55 di 220.0 m di lunghezza e 3.0 m di larghezza. Sul lato a monte della fermata sono previsti, quali accessi al marciapiede, una rampa e una scalinata che si congiungono al sottopasso pedonale Penate. In corrispondenza dell’accesso da Via Vignalunga si prevede un B+R per 28 biciclette. Sul lato a valle è prevista la realizzazione di un piazzale d’entrata a livello stradale, dal quale si puo’ accedere al marciapiede e al sottopasso pedonale tramite due lift e le scalinate. Come per l’accesso del lato a monte è prevista una rampa che collega il piano intermedio al marciapiede. Il nuovo marciapiede è realizzato interamente in calcestruzzo; la struttura portante è formata da un telaio a nodi rigidi. La trasmissione dei carichi al terreno avviene tramite banchine di fondazione e platee per il lato a monte. A valle, i maggiori carichi e la morfologia del terreno, hanno richiesto la realizzazione di micropali quali fondazioni profonde, alfine di limitare gli scavi nella scarpata. Le forze orizzontali dovute alla spinta del terreno rispettivamente alla spinta dovuta al carico ferroviario verranno riprese mediante un sistema di micropali inclinati. Nella fase di realizzazione delle varie parti d’opera inerenti gli accessi al marciapiede, sono da eseguire provvisoriamente delle pareti ancorate con ancoraggi passivi. Questi sono realizzati mediante chiodi d’ancoraggio autoperforanti a sostegno della scarpata di scavo. I pali della linea di contatto verranno ancorati direttamente alla struttura portante mediante la realizzazione di ringrossi sui muri perimetrali e sui muri della rampa. Il marciapiede e le rampe vengono impermeabilizzate mediante la posa di una pavimentazione tipo Confalt. Il marciapiede presenta una pendenza, verso il binario, del 2 %. Le rampe di accesso al binario e parte dei marciapiedi verranno coperti mediante pensiline realizzate secondo gli standard FFS. In corrispondenza di alcuni pilastri è prevista la realizzazione di pali della linea di contatto; la struttura verrà pertanto adeguata affinché si possano integrare i pali LC. La pensilina a monte presenta una lunghezza di 61.50 m mentre quella a valle ha una lunghezza di 87.60 m. Entrambe presentano una larghezza totale di 6.00 m. L’altezza della pensilina, dal marciapiede al filo inferiore dei pannelli di legno, è di 4.35 m; l’altezza è determinata dalla presenza dello ZAM, il quale non deve entrare in conflitto con il sistema di illuminazione. Alle estremità è previsto uno sbalzo di 3.60 m di lunghezza. La copertura della tettoia è costituita da pannelli in legno impiallacciati che vengono fissati su due arcarecci posti ad una distanza di 2.80 m tra loro. Gli arcarecci si presentano come travi continue su pi appoggi con l’ultimo tratto a sbalzo. All’estremità superiore del pilastro portante è incastrata una trave di lunghezza pari a 3.00 m che sostiene le due travi longitudinali riprendendone le sollecitazioni. La stabilità della pensilina è garantita longitudinalmente e trasversalmente dall’incastro dei pilastri nei plinti di fondazione, i quali sono ancorati alla parete delle rampe del sottopasso. In corrispondenza dei marciapiedi è previsto un tracciato cavi principale. In particolare si prevede la posa di 2 tubi diametro 150 mm per il binario a monte e 4 tubi diametro 150 mm per quello a valle. In corrispondenza della spalla sud del nuovo sottopasso ferroviario è prevista, per entrambi i marciapiedi, una discesa cavi formata da 6 tubi diametro 150 mm, verso il locale tecnico. Il costo dei lavori del genio civile è preventivato in 5.0 Mio franchi.

CHF 5 Mio

Costi d’opera del genio civile:

CHF 8 Mio

Investimento complessivo

20102014

Periodo di realizzazione

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