Progetto

Committente
IRB, Bellinzona

Studi d’architettura
Hawkins/Brown, Londra + Adriano e Lorenza Mazzola, Sorengo

Ingegnere civile
Marcionelli & Winkler + Partners SA

Studio RCVS
Brunner Haustechnik AG, Wallisen

Studio pianificazione laboratorio
CSV Life Science Srl, Milano

Fisica della costruzione
IFEC, Rivera

Team mawi
Marco Marcionelli, Stefano Maffioli

Nel 2014 l’istituto di ricerca in biomedicina a Bellinzona, pubblicava un concorso di progettazione per team interdisciplinari con procedura selettiva per la nuova sede IRB. La mawi in questa occasione in qualità di capogruppo riesce ad organizzare un team a livello internazionale.

Il team composto da due studi di architettura Hawkins\Brown (Londra) e Adriano e Lorenza Mazzola (Sorengo), lo studio d’ingegneria civile mawi SA (Bellinzona), lo studio di ingegneria impiantistica Brunner Haustechnik AG (Wallisellen), lo studio per la pianificazione di laboratorio CSV Life Science Srl (Milano) e lo studio per la fisica ed energia della costruzione IFEC (Rivera), si qualifica per la fase successiva del concorso.
In questa occasione come responsabili di gruppo abbiamo coordinato i vari specialisti ottenendo alla fine un progetto tecnicamente valido ed architettonicamente innovativo. Questo concorso ci ha permesso di confrontarci con studi di notorietà mondiale e metodologia di lavoro differente.
L’edificio progettato si divide al suo interno di due ali distinte uffici e laboratori separati dai cortili centrali. Le due parti dell’edificio sono collegate da passerelle che attraversano i cortili. Questa soluzione vuole incoraggiare gli utenti a circolare all’interno dell’edificio, favorendo l’interazione e la circolazione delle idee.
L’involucro dell’edificio è formato da una facciata a doppio strato con vetrate che vanno da pavimento a soffitto, quale schermatura solare vi sono pannelli mobili perforati in bronzo e pannelli fotovoltaici collocati sulle facciate esposte al sole. La perforazione dei pannelli metallici della facciata riproduce il dipinto di J.M.W. Turner raffigurante Bellinzona.

I laboratori sono concepiti in modo di permettere la massima flessibilità di utilizzo, questo dal fatto che i macchinari e i protocolli di lavoro si evolvono costantemente rendendo difficile prevedere il modo in cui verrà utilizzato lo spazio.
La struttura portante è interamente in calcestruzzo armato, con solette precompresse che appoggiano su una struttura verticale composta da pilastri e pareti disposti con un interasse di m 6.4 x 6.4/9.6/10.
Edifici:
• Cubatura SIA: 44’850 m3
• 23 Laboratori (BSL2 o BSL3)
• 18 Uffici
• Posti auto: 90

CHF 6.5 Mio (preventivo)

Costi d’opera del genio civile

CHF 43 Mio (preventivo)

Investimento complessivo

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