Progetto

Committente
Ufficio federale delle strade USTRA, filiale Bellinzona

Progettazione
Consorzio RiMeBi (Simona ingegneria SA, Luigi Tunesi ingegneria SA, studio d’architettura Elio Valeggia, IFEC Consulenze SA).

Direzione locale lavori
Consorzio DL-Ticino (Edy Toscano SA, Marcionelli & Winkler + Partners SA, Spataro Petoud + Partners SA).

Imprese
Consorzio FELCE (Ennio Ferrari, LGV SA, CSC SA, Edilstrada SA), Consorzio Lotto 7p-21 (Officine Ghidoni SA, Ferriere Cattaneo SA, Tubosider SpA), Consorzio Edilstrada SA + Spalu SA, Consorzio Lotto 7p-22 (Spalu SA, Edilstrada SA), Lotto 7p-23 (Officine Ghidoni SA), Lotto 7p-24 (Applicolor SA).

Team mawi
Andrea Cereda, Fabio Bernasconi, Stefano Maffioli, Remo Lanfranchi

Il cantiere è situato lungo l’autostrada A2 dal km 16.060 al km 17.400, in località Bissone. L’obiettivo prefissato dell’esecuzione dei ripari fonici è di dover rispettare i valori limiti previsti dall’Ordinanza sull’inquinamento fonico (OIF).

Il cantiere è stato realizzato in 3 fasi:
• primavera-autunno 2009:
fase I – Interventi sulla corsia S-N, lato montagna
• primavera-autunno 2010:
fase II – Interventi sulla corsia N-S, lato valle
• primavera-estate 2011:
fase III – Posa dei pannelli nella parte centrale

In ogni fase sono state realizzate le opere del genio civile, la posa delle barriere di sicurezza, il montaggio delle pareti foniche e l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale.
A lavori terminati è stata eseguita la posa di una pavimentazione fonoassorbente.
La gestione del traffico durante le tre fasi di cantiere ha permesso di non ostacolare eccessivamente l’utenza, per la quale sono state messe a disposizione sempre due corsie per ogni direzione.
Una scelta vincente che tuttavia ha comportato non poche difficoltà per le maestranze, spesso costrette ad operare in spazi ristrettissimi, ciò nonostante sul cantiere non è avvenuto nessun incidente di rilievo.
Nella fase III l’impresa di metalcostruzione (Lotto 7p-21) ha provveduto alla costruzione di un ponteggio a carro mobile motorizzato, procedendo da Sud verso Nord per i lavori di posa dei ripari fonici nella parte centrale.
Il carro mobile, concepito per la protezione del traffico autostradale, era munito di un braccio di sollevamento il quale ha permesso di prelevare direttamente dagli autocarri le pareti foniche e le semicoperture per il relativo montaggio.
Nell’ambito dei lavori di realizzazione dei ripari fonici, inoltre, è stato costruito anche il primo impianto in Ticino per il trattamento delle acque meteoriche (SABA): una vasca naturale grazie alla quale l’acqua viene filtrata e purificata prima di essere riversata nel lago Ceresio. Un contributo notevole dal punto di vista ambientale.
In prima mondiale, viste le sue dimensioni, sul viadotto di Bissone è stato pure posato uno speciale giunto di dilatazione (Silent-joint 1200) più silenzioso di quelli tradizionali.
Il progetto ha comportato un investimento di circa 60 milioni di franchi. In tutto per la realizzazione dei ripari fonici, che ricoprono una superficie di 18’200 mq (equivalente a 36 campi da calcio), sono state utilizzate 757 tonnellate di acciaio, 9’500 mc di calcestruzzo, e posate 22’500 tonnellate di asfalto, in un cantiere attivo, oltre che di giorno, anche per 210 notti.

CHF 50 Mio

Costi d’opera del genio civile

CHF 52 Mio

Investimento complessivo

2009-2012

Periodo di realizzazione

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